Fare libro 2013

Fare Libro 2013 Workshop

Il punzone d'acciaio lacera le pieghe delle candide pagine e aprendo la strada all'estremità acuta dell'ago. Conoscere diversi sistemi di rilegatura sono elementi fondamentali per lo studente grafico incisore. La consapevolezza della confezione del proprio lavoro caratterizza la propria opera. L'intensa settimana di workshop alla scuola di Grafica dell'Accademia di Urbino si conclude con Fare Libro, tre giornate guidate da Gianluigi Bellucci de "Il bulino editore" di Roma. Il Maestro del Libro, armato di stecca osso e tagliacarte, cordona, riveste e cuce le stampe degli studenti venuti dalle Accademie di Catanzaro, Venezia, Torino, Napoli e Urbino. Le 37 incisioni, stampate sotto la supervisione dei rispettivi docenti, sono state sapientemente rilegate per formare un libro formato "Leporello" con due piatti ed un cofanetto. Il risultato è un raffinato oggetto editoriale dal titolo "Fondere caratteri", è presentato da un testo di Gastone Mosci ed include il colophon.
L'allievo impara che la stampa non può sempre "andare a parete", l'incisione torna nel libro con i dogmi del contemporaneo.

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FONDERE CARATTERI

Chi arriva a Urbino a maggio - in particolare nel 2013 - arriccia il naso all'aria fresca del Catria e del Nerone, affascinato dal paesaggio dell'Appennino contadino di Paolo Volponi e dalla magia dei monti che fanno sognare il Sud caldo e misterioso. Chi si fa afferrare dalle luci delle punte dei Torricini – per Carlo Bo – si predispone all'armonia ed alle vertigini dei colli urbinati, luoghi di pittori e di mistici. Chi è catturato dal sistema della città rinascimentale, dai pixel del reticolo del Palazzo, delle vie, delle salite e della vita, è un giovane – dice il filosofo Italo Mancini – votato alle sperimentazioni dello spirito e del pensiero. Urbino è il sito della bellezza e dell'invenzione, dell'architettura e dell'umanesimo, dell'operosità delle mani e dell'intelligenza, il luogo dell'incontro e dell'amicizia. Quando si studia e si spera nel futuro si può esprimere il modo nuovo di comunicare il proprio entusiasmo. Mettere in comune le proprie risorse e fondere caratteri, vale a dire novità di lavoro e di dialogo, di tecnica e di comunione delle esperienze nel laboratorio della Scuola di Grafica del Giro del Cassero. (Gastone Mosci, Università "Carlo Bo")

 

Fondere i caratteri creando una trama
La carta diventa palcoscenico di più esperienze.
Le mura rinascimentali abbracciano la diversità.

 fare libro 1

La plaquette, realizzata in occasione del workshop
Fare Carta – incontro di più realtà e competenze artistiche nazionali – contiene incisioni degli studenti delle Accademie di Torino, Venezia, Napoli, Catanzaro, Urbino e un testo di Gastone Mosci. È stampata con i torchi a braccio nei laboratori della Scuola di Grafica dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, su carta Hahnemüle di Kassel. L'edizione, curata dagli allievi del corso di specializzazione in Edizioni e Illustrazione per la Grafica d'Arte dei professori Gianluca Murasecchi e Giovanni Turria, in collaborazione con i visiting professor Franco Fanelli, Andrea Serafini, Erminia Mitrano, Riccardo Tonti, Giuseppe Iannello, Severino Valente e Piero Casarotto.

 

Partecipanti di Fare libro 2013
Accademia di Belle Arti di Catanzaro: Carmen Fazio, Yana Kozhemyakina, Matteo Loprete, Caterina Pagliaro, Tyron Pironaci.

Accademia di Belle Arti di Torino: Laura Bollati, Luigi Carlini, Noma Lunardi, Francesca Vignale.

Accademia Belle Arti di Napoli: Maria Tirotta, Sabina Maresca, Rita Tomasulo, Elsa Tranchesi, Rosaria Scotto, Federico Gallo, Antonio Matarazzo, Vincenzo Mirra, Chiara De Iuliis.

Accademia di Belle Arti di Venezia: Tommaso Squaiera, Cristina Beggio,
Lisa Zaupa, Valentina Zavoli.

Accademia di Belle Arti di Urbino:Federico Ambrosio, Riccardo Bucella, Mattia Caruso, Florine Corbara, Mauro Curlante, Gessica Di Monte, Camilla Fellin, Alessia Ferro, Laura Gennari, Irene Guarino, Antonio Malaspina, Emilio Pisaturo, Maria Tomaselli.

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