Giuseppe Di Giangirolamo, Alchimista serigrafico

Il maestro serigrafo Giuseppe di Giangirolamo

Avvengono delle alchimie misteriose durante le differenti ricerche della stampa serigrafica. Nelle scuole d'Arte la serigrafia focalizza l'attenzione sulla stampa d'arte, allora alcune delle severe regole scientifiche dell'industria si sfaldano per dare spazio all' inventiva pura. E' la sperimentazione creativa che avanza nella frontiera tecnologica. Giuseppe Di Giangirolamo porta ad Urbino tutto il suo sapere. Immediatamente si distinguono le qualità del personaggio, se ne distinguono i campi d'azione, oltre all'esperienza seritecnica maturata con l'ingegno e con il lavoro, percepiamo l'esperienza artistica e spirituale. Idealmente il suo viaggio parte dall'appennino della Garfagnana verso l'appennino del Montefeltro, passando nel luogo della grande tradizione della Grafica d'Arte che è la Scuola del "Bisonte" di Firenze. A Urbino, durante le lezioni dei corsi di "Mixed Media" e "Nuove Tecnologie per la Grafica d'Arte", stringe con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti un forte legame. Abbraccia un rapporto nutrito certamente dalla didattica ma anche dall'animo generoso dell'artista. I ragazzi immediatamente sperimentano con gomme, catalizzatori, paste gonfiabili, alchemici colori al "miele" impossibili da seccare sui telai. Gli inchiostri sono spremuti su borse, maglie, ottoni, decalcomanie e poi "colpo di scena!", tutto è ordinato da trasparenti messe a registro. La serigrafia è accessibile a tutti.

 

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