SAN COSTANZO, RIENTRANZE blog sulle arti | a cura di Riccardo Tonti.

oculo motor

 

Con le spalle rivolte al municipio si può ammirare il "Maschio malatestiano – roveresco" di San Costanzo. I flussi giocosi della fontana di Piazza Perticari sono in armonia con quelli delle automobili costrette alla lenta andatura. Rallentamenti obbligati da curve "divisorie" che separano il castello dal resto del comune. L'occhio scorre. Davanti al cinquecentesco teatro della Concordia vi è uno spazio espositivo interessante. L'ambiente sembra quello di un oratorio, ristrutturato e bianco. Le porzioni di archi che descrivono le grotte diventano superfici utili dove porre i lavori. E' una sala ben illuminata dove si possono organizzare le pareti ed il centro della pavimentazione per ricordare arcaici rituali. Nel febbraio del 2011 un testo del Prof. Gian Luca Murasecchi ha presentato la mia mostra "Oculo Motor". Una personale di incisioni, resine calcografiche ed un'istallazione costruita con pile, vetro, sale di rame, ferro, led. "Riflette il bulbo, cristallino, macchina motrice del pensiero, esso permea stampe e il loro mutarsi in impronte su altri globi o piani di resine terse che ravvisano la stampa essere opera a sé..."

(Nella Foto, Invito cartaceo alla mostra OCULO MOTOR, di Riccardo Tonti con un testo del Prof. Gian Luca Murasecchi
Febbraio 2011, Sala Papa Giovanni Paolo II, San Costanzo.

 

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