Senigallia. Convegno per il Centenario di don Alberto Polverari, Auditorium di San Rocco in piazza Garibaldi il 29 novembre alle ore 16,30

Alberto Polverari

 

A San Rocco una giornata di studi dedicata a Don Alberto Polverari

Nato a Monte Porzio nel 1912, terzo di sette fratelli, apparteneva ad una famiglia di modeste condizioni economiche: il padre era un povero falegname, ma orgogliosamente nel volume «Monteporzio e Castelvecchio nella storia» don Alberto ci ricorda che fu il primo organista del paese nel 1901.
All'età di undici anni, seguendo una forte vocazione che sempre lo accompagnò, entrò nel Seminario vescovile di Senigallia. Ben presto, però, grazie alle spiccate doti intellettuali evidenziate sin da giovane, ottenne delle borse di studio che gli permisero di proseguire gli studi a Roma e di laurearsi all'università del Laterano. Tornato a Senigallia, fu nominato Vicerettore del Seminario e docente di filoso­fia e musica.

Don Alberto è autore di oltre cinquanta opere tra le quali i quattro volumi dedicati a "Senigallia nella Storia" e la "Cronotassi dei
Vescovi di Senigallia".

Ha saputo leggere e narrare con acutezza le vicende di questa città e del territorio diocesano-sottolinea Franco Porcelli del Circolo di Iniziativa Culturale- Ma soprattutto le sue potenzialità meritano di essere riscoperte perchè non solo ha dato molto a Senigallia ma può ancora dare tanto.

"I suoi testi, - aggiunge Marinella Bonvini Mazzanti, coordinatrice del convegno- sono un punto di arrivo ed uno di partenza per chiunque
si voglia occupare della storia delle nostre terre perché da essi non si può prescindere mentre stimolano ad ulteriori ricerche". Ed è
proprio questo l'obiettivo del convegno di studi, dedicato a Don Alberto Polverari.

"Venerdì sono previsti 5 interventi da 15 minuti ciascuno e 3 comunicazioni da 10 minuti l'una- conferma Bonvini Mazzanti-Questo non
per superficialità ma per riuscire a rappresentare ogni aspetto della figura di Don Alberto. Pertanto gli interventi all'interno del
convegno mirano, oltre a far riscoprire un grande studioso e storico che ha dato un grande contributo alla storia della città, a dare gli
imput giusti a coloro che vorranno poi approfondire la questione".

Nel delineare la personalità di Mons. Polverari però non si può dimenticare la sua attività di sacerdote, di politologo e di amante
della musica. Tutte caratteristiche che lo portarono ad avere un ruolo concreto nella vita cittadina civile e religiosa e che verranno
ripercorse nel corso della giornata di studio a lui dedicata.

Appuntamento quindi venerdì alle 16:30 all'auditorium San Rocco con il convegno di studi dedicato alla figura di Don Alberto Polverari-
sacerdote, storico e politologo.

Promosso dalla Diocesi di Senigallia e dal Comune di Senigallia su iniziativa del Circolo di Iniziativa Culturale, con la collaborazione
dell'Archeoclub, della Società degli Amici dell'Arte e della Cultura, della Deputazione di Storia Patria per le Marche e del Centro
Cattolico di Cultura, il convegno vede gli interventi di Carlo Pongetti, Università di Macerata – Società degli Amici dell'Arte e
della Cultura, La biografia di Mons. Polverari; Mons. Egidio Bugugnoli, Parroco a Marotta, La dimensione sacerdotale; Marinella
Bonvini Mazzanti, Università Carlo Bo di Urbino, La metodologia della ricerca storica e la bibliografia; Eros Gregorini, Comune di
Senigallia, L'opera storica e la "Storia dei paesi"; Sergio Fraboni, "Sestante", Le testimonianze politiche e giornalistiche a mente di E.
Grossi e D. Mazzanti.

Ed infine le comunicazione di Gabriele Moroni, Conservatorio di Pesaro, Don Alberto, Rossini, la musica; Mariella Bonvini Triani,
Archeoclub, L'archeologia di Don Alberto; Fabrizio Chiappetti, Circolo di Iniziativa Culturale, Il cenacolo degli amici dentro l'area
cattolica.

 

cartoncino


Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to Twitter