Presepe di San Gregorio armeno

 

MAGI A BETLEMME

Dalla notte che si fa aurora sfumano
ombre di cavalieri, tintinnii
di finimenti strinano lo spazio.
Portano doni, sovrani d'oriente
guidati da una luce di cometa
ad una culla crocevia d'eterno.
Torneranno al mistero da cui sbucano
forse senza capire, ma col cuore
aperto alla speranza del messaggio
d'un neonato che ha infranto l'infinito.

 

Angelo Paoluzi

 

Caro Gastone, in coda troverai la poesia del Natale 2014. Mando ogni anno, dal 1962, ai miei cari (ho cominciato quando eravamo lontani, in Germania) e agli amici un "biglietto" di Natale, che non è necessariamente una poesia. Qualche volta si è trattato di una breve riflessione o addirittura di un racconto. La cerchia dei parenti (che ogni anno attendono il mio messaggio), degli amici e dei fratelli della mia comunità comprende un centinaio di persone, a ognuna delle quali invio, nel biglietto augurale, un chirografo con un pensiero individuale. Negli ultimi anni (compreso questo) alcune posie sono state trasmesse anche dalla Radio Vaticana. Nulla di speciale, ma qualcosa che nasce "ex plenitudine cordis". Un caro saluto. Angelo Paoluzi. Nel corso dell'anno, 70° della Liberazione di Roma e delle Marche, Angelo Paoluzi ha pubblicato il volume "La croce, il fascio e la svastica. La Resistenza cristiana alle dittature", Edizioni Estemporanee, Roma, 2014.

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