Padre Spadaro de La Civiltà Cattolica sul cristianesimo al tempo della rete

Spadaro CyberteologiaIn un affollata prolusione dell'Istituto Italo Mancini di Urbino, dedicata a "Pensare il cristianesimo al tempo della rete", nella sala degli artisti del Collegio Raffaello, padre Antonio Spadaro ha dettoche la rete cambia il modo di pensare e di vivere la fede. L'arcivescovo Giovanni Tani, il prorettore Vilberto Stocchi, il direttore Piergiorgio Grassi hanno portato un contributo d'ascolto e d'approfondimento.

 

Padre Spadaro, direttore de "La Civiltà Cattolica", ha affascinato il pubblico: "Internet sta cambiando il tuo modo di pensare", la questione è generale e vitale, tocca tutti i settori della vita umana. Con le elezioni politiche è emersa una novità prima impensabile di coinvolgimento, con il Conclave la Chiesa si rapporta ad un evento che vive in modo nuovo. La questione è semplice e complessa: la rete parte dal basso e avvolge la persona, è portatrice di valori religiosi, attraversa il linguaggio teologico. Vorrebbe giungere più a fondo per scrutare la coscienza delle persone, perché pensare in rete è pensare insieme. Ed ecco il punto: la rete è uno strumento che sta costruendo un ambiente nuovo. Ne siamo attratti e restiamo sbalorditi, perché ci rendiamo conto che le relazioni fra le persone sono amplificate, tengono viva l'attenzione, provocano la partecipazione. Sembra di presentare una nuova agorà. La tecnologia trascina in un contesto partecipato e sempre più inedito. E' la connessione l'atto visibile dell'entrare in relazione, del rapportarsi, del cambiare mentalità e sguardo verso la realtà antropologica.


Squisito, sveglio, incalzante il docente messinese che parla con la cordialità nel volto. Ha detto che la Chiesa si interroga e guarda con fiducia il mondo dell'interconnessione permanente, la piazza dove la gente si ritrova, questo nuovo ambito dove si vive la fede cristiana, luogo che va difeso e protetto. Va sottolineato che la rete sollecita la comprensione nuova della realtà e la vocazione alla partecipazione ed alla comunione. Abbiamo raccolto alcuni spunti di una lunga e vivace conversazione che ha sollecitato anche il dibattito atteso dai giornalisti de "il Ducato" e che si è collegato al fortunato recente libro del prof. Spadaro, "Cyberteologia. Pensare il cristianesimo nel tempo delle rete", Vita e Pensiero, Milano 2012. (Gastone Mosci)

 

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