Valerio Volpini 1991
Valerio Volpini 1991

10. Racconti brevi di VALERIO VOLPINI

in Domenicale di Valerio Volpini

Racconti brevi

di VALERIO VOLPINI

Valerio Volpini 1991 

10. 22 giugno 2014

IL ROSARIO DI MIO PADRE

 

Sino a qualche mese fa mio padre e mia madre (che vivevano soli) recitavano il rosario non appena si faceva notte; alla maniera antica di contadini, per cui d’inverno la preghiera cadeva prima di cena ed in estate dopo.

Ora che mio padre è restato solo, ed è venuto ad abitare con me, continua da solo. Lo recita talvolta a voce non del tutto sommessa così che io lo sento dalla stanza dove lavoro.

Data l’età, mio padre non è molto lucido e poiché si è abituato a condurre lui il rosario e lasciare una parte delle Avemaria alla risposta della povera mamma arriva sino a «…e benedetto sia il frutto del seno tuo Gesù ». Poi fa una pausa e riprende: «Ave Maria…››.

Mancando di delicatezza ho voluto farglielo notare, ma solo dopo che lui ha fatto finta di non capire ho compreso quanto sono stato inopportuno e di poca fede. Perché lui recitando solo la prima parte dell’Avemaria lascia alla sposa il tempo per recitare lasua, lassù, nel luogo accanto al Padre comune dove è giunta. Quella che mi era sembrata un’anomalia ora la colgo – da povero credente – come una umilissima e bella lezione sulla comunione dei Santi.

(In “Famiglia cristiana” – 11/1987)

Valerio Volpini