29 luglio: FESTIVAL DIGITALE “Valerio Volpini e la Resistenza”

Valerio Volpini Direttore dellOsservatore Romano

Gioverdì 29 luglio 1943 Festival "Valerio Volpini e la Resistenza"

Dopo 7 file di Festival digitale facciamo una pausa nello sviluppo dei temi resistenziali. Riprendiamo le pagine de "Il nuovo amico" del numero speciale del 31 luglio 1994 su due fronti critici: quale giudizio sulla Resistenza 50 anni dopo la Liberazione di Fano? come sono stati vissuti quei giorni di distruzione e di lotta? Le rispste sono positive, Volpini, Amaduzzi e Deli danno un giudizio politico aperto e di speranza. La Resistenza ha fatto maturare il cammino politico nuovo aperto alla democrazia d alla costituzione repubblicana. E 70 anni la caduta del fascismo? Nei prossimi due giorni ne parleremo. SOMMARIO: 1. Il Diario di giovedì 29 luglio 1943. 2. Valerio Volpini: La Resistenza cinquant'anni dopo. 3. Ivo Amaduzzi: Bombe su Montegiove e in città, "a ferro e fuoco". 4. Aldo Deli,"Il giorno della Liberazione".

 

IL DIARIO di Giovedì 29 luglio 1943

(Coll. Gabriele Baldelli, Silvano Bracci, Gastone Mosci, Angelo Paoluzi, Enzo Uguccioni)

ROMA. Iniziano i contatti con gli Alleati per trattare la resa (8 settembre 1943). Le truppe americane erano sbarcate il 10 luglio in Sicilia. Il Consiglio dei Ministri decreta lo scioglimento del partito fascista.

 

SAN GIORGIO DI PESARO. Nella parrocchia di San Giorgio di Pesaro, diocesi di Fano, il pievano don Romolo Paolucci, dove è stato parroco dal 1° ottobre 1901 al 30 giugno 1965, ha sempre tenuto il diario, ancora inedito, della vita religiosa e sociale. Per il 25 luglio non registra nulla non essendogli giunta nessuna notizia. Ma il 26 luglio annota: "Improvvisa e clamorosa caduta del regime fascista. Arresto del suo Duce". Don Romolo Paolucci, nato a Cartoceto il 24 dicembre 1875 e morto il 6 novembre 1969, era noto come antifascista.

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