Il rammarico delle perdite gratuite

DI VALERIO VOLPINI

Ti accorgi che ti diventan care certe cose che prima non vedevi neppure. Non, o non solo, perché hanno un significato ma perché aggiungi il rammarico di scoprirle in ritardo. E così anche nell'amicizia, nell'affetto, nella cordialità che non hai manifestato ad una persona. Sai d'aver sottratto qualcosa.
Non è una questione di bellezza non capita o di memoria, di poesia o di sentimenti. Il rammarico subentra perché, in sostanza, non hai ammesso alla vita, alla tua come a quella degli altri, qualcosa che l'avrebbe arricchita. Insomma il rammarico delle perdite gratuite.
Niente di nostalgico, niente di sentimentale: ma è pur necessario imparare a leggere il proprio bilancio.

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