LA PIANA DEL METAURO

di Valerio Volpini

La piana del Metauro era fitta di mandorli. Il terreno ghiaioso era ideale per una coltura che non richiede se non la fatica del mettere a dimora e aspettare qualche anno per raccogliere i frutti. Il mandorlo non ha bisogno di cure. Ora ne sono rimasti pochissimi, sparsi e patetici quando fioriscono come primo annuncio della primavera. Questi pochi sono solo affidati all'indifferenza: sopravvivono. Nessuno penserà di raccoglierne il frutto ed è già molto, ed è già frutto se qualcuno si accorge che continuano a fiorire. Immagine della sopravvivenza della poesia, necessaria, in particolare, a chi crede che l'uomo del nostro tempo e quello del futuro non ne abbiano più bisogno.

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