Fossombrone, 3 maggio 2022: Oliviero Gessaroli: esprimersi nell’incisione, antica tecnica – arte moderna

in Arte

Gessaroli all’Unilit di Fossombrone sul suo mondo artistico

Nell’ambito dell’attività didattica dell’Unilit, Università Libera Itinerante di Fossombrone, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale, si è tenuta martedì 3 maggio 2022 la lezione dedicata all’incisore Oliviero Gessaroli di Urbino, direttore del blog “Urbino Vivarte”. La lezione rientra del programma dedicato agli incisori della Scuola del Libro.

Oliviero Gessaroli è nato a Monte Colombo, nella pianura romagnola del Conca, il 1° luglio 1956 in provincia di Forlì ora provincia di Rimini, la famiglia si è trasferita presto a Urbino e nell’ottobre 1972 si è iscritto alla Scuola del Libro nella sezione di litografia, direttore Carlo Ceci, maestro dell’arte litografica che si è formato a Urbino, poi nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, docente a Urbino dal 1947.

Chi entra nella Scuola del Libro del Palazzo Ducale porta con sé il sogno di diventare artista, di attraversare il mondo creativo di un grande pittore come Raffaello e di studiare nel Palazzo Ducale, un luogo speciale che rappresenta la cultura vissuta da una corte di artisti dove nasce un’epoca nuova, il Rinascimento.

Questa consapevolezza cresce di giorno in giorno nei cinque anni dell’istituto d’arte: si comincia dal disegno per passare alla tipografia, alla conoscenza della carta, alla cultura in generale e tante tecniche nuove, che restano un vanto di Urbino, il costume, il teatro, il cinema, il tutto all’interno del sistema dell’illustrazione litografica della stampaa, in un salone alla base del Torricino di destra per chi guarda e già luogo dal Cinquecento del teatro del Palazzo Ducale. Ma soprattutto in un mondo scolastico sensibile e operoso con docenti artisti e studenti desiderosi d’intraprendere con pienezza di preparazione quell’itinerario di formazione: accanto alle doti di natura le conoscenze che vengono acquisite nel dialogo con i docenti. Ma la novità sta nel lavoro in comune: ad esempio la scuola del nudo, il disegno dal vero, la partecipazione creativa.

A Urbino il primo invito nasce dal rapporto con il Palazzo Ducale – hanno sempre detto Carlo Bo e Pasquale Rotondi -, dalle sale della corte di Federico di Montefeltro, dalla Galleria Nazionale delle Marche – ora nell’acquisizione del terzo piano d’esposizione -, dalla Biblioteca dei Codici antichi – ora solo nella memoria delle suggestive sale dedicate alle sculture militari di Francesco di Giorgio -, un museo sempre aperto e disponibile per gli studenti. E’ all’origine un “palazzo in forma di città”, una reggia di sogni d’arte: si pensi al disegno, alla facoltà di rappresentare con la matita quanto si vede nelle opere dei grandi artisti e quanto fa parte della propria singola ricchezza spirituale ed estetica.

La lezione è stata introdotta dalla direttrice dell’Unilit di Fossombrone, Anna Rosa Ercolani. Sulla attenzione che merita la Scuola del Libro e il prossimo Centenario del 1925 è intervenuto il prof. Gastone Mosci che ha anche presentato l’incisore Gessaroli, un artista sempre più interessante ed impegnato nel mondo dell’arte. Gessaroli ha presentato il suo mondo artistico e il lavoro della sua Stamperia e Casa Editrice Il Colle degli ultimi 15 anni dello scorso secolo. Da pochi anni ha fondato la rivista di letteratura “Vivarte” e le tante attività promosse dal blog “Urbino Vivarte”. Buona partecipazione e molta attenzione.

 

(Servizio fotografico di Matilde Gessaroli)